Obiettivi strategici generali

Il PIU’ Europa inteso come intervento integrato, che coinvolge non solo gli aspetti fisici, ma anche quelli antropici, sociali ed economici del degrado urbano induce a parlare non solo di ‘riqualificazione’, ma anche di ‘rigenerazione’. Nella consapevolezza dell’intreccio fra degrado fisico e disagio sociale, la rigenerazione urbana è orientata al perseguimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale mediante il contenimento del consumo di suolo e la rigenerazione ecologica degli insediamenti. Ma è anche forma d’intervento volta a rispondere alla domanda di sviluppo e di dotazione ed ammodernamento infrastrutturale, ponendosi l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita degli abitanti. Inoltre, è strumento per rendere più attrattivi città e sistemi urbani attraverso la valorizzazione delle risorse storiche, culturali, paesaggistiche e affrontando nello stesso tempo le gravi questioni di degrado dell’ambiente fisico, sociale, economico che connotano alcune loro porzioni, sulla base degli orientamenti della politica comunitaria per le città medie. Queste interconnessioni tra le diverse dimensioni della sostenibilità impongono una attenta riflessione al Comune di Marano nell’affrontare alcune questioni non eludibili:

  1. la questione ambientale in termini concreti, individuando gli ostacoli all’attuazione delle politiche di sviluppo ecologico degli insediamenti e le strategie e gli strumenti disciplinari adeguati ad intervenire dal punto di vista normativo;
  2. la rinascita della città, individuando le sfide e le potenzialità offerte dalle politiche energetiche ed ambientali;
  3. la definizione del contributo delle scienze del territorio allo sviluppo sostenibile per la rinascita della città.
  4. Il perseguimento dell’equilibrio tra conservazione ed innovazione.

Gli obiettivi generali che il comune di Marano di Napoli si pone sono: ƒ

  • Migliorare la qualità della vita e migliorare i trasporti mediante accessibilità e mobilità supportando l’attrattività del territorio, attraverso il potenziamento delle infrastrutture e la valorizzazione del patrimonio storico, architettonico ed ambientale.
  • Salvaguardare la cultura, le tradizioni e qualità della vita dei cittadini favorendo il mantenimento della popolazione residente e nei territori marginali, evitando la delocalizzazione delle imprese e incentivando il recupero del centro storico e sostenendo i processi di sviluppo delle eccellenze produttive locali.ƒ
  • Implementare e favorire e l’accesso ai servizi e alle attrezzature anche recuperando e valorizzando edifici e altre strutture da destinare ad attività socio-culturali, all’erogazione di servizi essenziali e ad attività turistico-ricettive (centri polifunzionali di servizi, unità architettoniche di interesse storico ambientale) che possono essere trasformate in punti di ristoro e in alloggi per escursionisti e visitatori, nonché in quelle strutture legate alle attività agricole e rurali tradizionali, che possono essere inserite in specifici percorsi turistici in grado di valorizzarle. 
  • Salvaguardare l’ambiente naturale e fisico sia rilanciando le bellezze naturali e turistiche, con la progettazione di percorsi appositi da offrire alle scuole del territorio, in quanto itinerari didattici sia ripristinando e realizzando la viabilità interna, anche rurale e periferica, e le reti di servizi tecnologici (idrico, fognario, energetico e di pubblica illuminazione);

Il Programma integrato di rigenerazione urbana consentirà il perseguimento degli obiettivi generali nell’area di intervento prescelta, Il PIU’ è destinato a diventare infatti un asse portante del nuovo PUC, in particolare per la pianificazione dei “contesti urbani periferici e marginali da riqualificare”, quali “parti del territorio urbanizzato che necessitano di politiche di riorganizzazione territoriale finalizzate al miglioramento della qualità ambientale e architettonica e urbanistica e a una più equilibrata distribuzione di servizi, di dotazioni territoriali o di infrastrutture per la mobilità, nonché alla eliminazione delle eventuali condizioni di abbandono e di degrado edilizio, igienico, ambientale e sociale”.

Progetti PIU Europa PO FERS 2007/2013

Progetti Ordinariamente finanziati con altre risorse e conformi al PO FERS 2007/2013